Citazione

Giornata della memoria 2016.

Cerco la parola

Voglio con una parola
descriverli.
Prendo le parole quotidiane, dai dizionari le rubo,
misuro, peso e scruto.
Nessuna corrisponde.

Le più ardite – sanno di codardia,
le più sdegnose – ancora sante,
le più crudeli – troppo compassionevoli,
le più odiose – troppo poco violente.

Questa parola deve essere come un vulcano,
che erutta, scorre, abbatte
come terribile ira di Dio,
come odio bollente.

Voglio che questa unica parola
sia impregnata di sangue,
che come le mura tra cui si uccideva
contenga in sé tutte le fosse comuni.
Che descriva precisamente e con chiarezza
chi erano loro – tutto ciò che è successo.
Perché questo che ascolto,
perché questo che si scrive
è ancora troppo poco.

La nostra lingua è impotente,
i suoi suoni all’improvviso poveri.
Cerco con lo sforzo della mente
cerco questa parola
ma non riesco a trovarla.
Non riesco.

WISŁAWA SZYMBORSKA

Education first!

terrorismo_malala

Con le armi si possono uccidere i terroristi, con l’istruzione si può uccidere il terrorismo.

Rifletti su questa frase di Malala e scrivi un testo di almeno due colonne. Se vuoi, puoi seguire questa scaletta:

  • Introduzione: Chi è Malala Yousafzai? Puoi vedere qui.
  • Di quale terrorismo sta parlando Malala? Ovviamente dell’ISIS. Spiega di cosa si tratta. Puoi vedere qui e qui.
  • Come mai Malala attribuisce tanta importanza all’istruzione? Ascolta il suo discorso all’ONU.
  • Sei d’accordo con l’affermazione di Malala? Come pensi che l’istruzione possa riuscire a sconfiggere il terrorismo? Scrivi le tue riflessioni.
  • All’interno delle tue riflessioni puoi inserire, se lo ritieni opportuno, altri esempi in cui nella storia l’ignoranza ha provocato sofferenze e discriminazioni.
  • Conclusione: tu puoi dare un contributo a questa battaglia non violenta? In che modo?

 

La nascita della Repubblica e la Costituzione italiana.

Quanto sangue e quanto dolore per arrivare a questa costituzione! Dietro a ogni articolo di questa costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. […] Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione.

Piero Calamandrei

Il 2 giugno 1946 nasce la Repubblica italiana, in seguito ad un referendum con il quale i cittadini erano invitati a scegliere quale forma di governo preferissero tra la monarchia e la repubblica.

Se non riesci a visualizzare il video, clicca qui.

Contemporaneamente al referendum, vengono indette elezioni politiche per eleggere un’Assemblea costituente che preparasse una nuova costituzione.

Dal 1848 era in vigore lo statuto albertino, una costituzione monarchica “concessa” dal re Carlo Alberto. Dopo cento anni era arrivato il momento di cambiare. Scopri le differenze tra le due costituzioni cliccando qui.

Il 1 gennaio 1948 entra in vigore la nuova Costituzione italiana:

Storia e struttura della nostra costituzione:

Qui puoi leggere il testo della Costituzione italiana commentato.

Benigni introduce i dodici principi fondamentali della Costituzione italiana:

Benigni commenta l’articolo 1

25 aprile 2015

25-aprile-210x210Per il settantesimo anniversario della Liberazione, la RAI propone un palinsesto davvero interessante. Vi elenco qui sotto i film e le trasmissioni adatti a voi e vi lascio (a questo link) il programma completo.

Mercoledì 22 aprile
ore 21:30 – Rai Storia: Lettere di condannati a morte della Resistenza (documentario)
ore 21:15 – Rai Movie: Miracolo a Sant’Anna (film)

Giovedì 23 aprile
ore 17:30 – Rai Storia: Sopravvivere coi lupi (film)
ore 17:30 – Rai Movie: L’uomo che verrà (film)

Venerdì 24 aprile
ore 21:05 – Rai 3: Roma città aperta (film)
ore 21:30 – Rai Storia: La notte di San Lorenzo (film)

Sabato 25 aprile
ore 9:00 – Rai 1: Deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria (cerimonia)
ore 15:15 – Rai 1: Speciale 25 aprile (approfondimento)
ore 21:15 – Rai 1: Viva il 25 aprile! (spettacolo)
Rai Storia: L’intera programmazione del canale sarà dedicata all’Anniversario.

Invictus

Clicca qui per scaricare la poesia “Invictus” del poeta inglese William Ernest Henley.

Titolo originale: Invictus

Regia: Clint Eastwood
Produzione: USA
Anno: 2009
Durata: 133 minuti
Temi: Razzismo – Sport – Riconciliazione – Convivenza – Integrazione – Identità nazionale

COMPRENDO

  • In quali anni ed in quale luogo è ambientato il film?
  • Chi è il protagonista? Delineane dei brevi cenni biografici.
  • Cosa significa il termine “invictus” e per quale motivo, secondo te, è stato scelto come titolo del film?
  • Per quale motivo la poesia “Invictus” di Henley riveste un ruolo tanto importante per Nelson Mandela? Qual è il messaggio che la poesia vuole comunicare?
  • Cosa rappresenta lo sport, ed in particolare il rugby, per il presidente Mandela?
  • Il presidente Mandela e il capitano della nazionale di rugby Francois Pienaar: un nero e un bianco che si compresero e lottarono insieme per dare al Paese la possibilità di potersi riconoscere in una vittoria. Quale fu il loro progetto e come riuscirono a realizzarlo?
  • Come cambia il capitano Piennar dall’inizio alla fine della vicenda?

RIFLETTO

  • Da quale frase del film sei rimasto maggiormente colpito? Commentala. Qui puoi trovare alcune citazioni: 1234
  • Uno dei concetti centrali del film è quello del perdono. Dopo l’abolizione dell’Apartheid, Mandela guida il Sudafrica non con la volontà di una rivalsa dei neri sui bianchi, ma attraverso un tentativo di riconciliazione. In quale parte del film, a tuo parere, emerge con evidenza questo aspetto?
  • Il perdono e la riconciliazione fanno parte di una più vasta filosofia sudafricana, chiamata in lingua bantu “ubuntu”. Fai una ricerca su questa ideologia e spiega brevemente in cosa consiste.
  • Ascoltare le ragioni dell’altra parte: quando ti trovi con persone che la pensano diversamente da te cerchi di capire le loro motivazioni o vorresti imporre il tuo pensiero? Solitamente tendi a circondarti da amici che condividono i tuoi stessi interessi e hanno opinioni simili alle tue, oppure accetti di confrontarti (per imparare o per pura curiosità)?
  • Siete d’accordo con la considerazione secondo la quale lo sport può unire un popolo anche se questo appartiene a nazioni diverse?

COLLEGO

  • Lo sport ha una potente funzione sociale e rappresenta un importante elemento di propaganda. Confronta l’utilizzo dello sport (e del tifo) nei regimi totalitari (fascismo e nazismo) e quello che ne fa Mandela in Sudafrica.
  • Anche in questo film, come ne “L’attimo fuggente” viene messa in evidenza la figura del capitano. Il termine ha la medesima accezione in entrambi i film?

ONU

Come promesso, ecco pubblicata sul blog la mappa concettuale sull’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) vista in classe:

ONU.cmap

Per approfondire l’argomento, vi invito a scaricare l’opuscoletto “Tutto quello che hai sempre voluto sapere sulle Nazioni Unite“, realizzato dall’ONU proprio per i ragazzi come te.

Come sapete, inoltre, l’ONU promuove la “Dichiarazione Universale dei diritti umani” (DUDU). Qui potete trovare un’ottima scheda di presentazione realizzata da Amnesty International.

Vi consiglio di  porre particolare attenzione alla metafora creata da René Cassin per spiegare la struttura della DUDU. Eccovi l’immagine:

dudu-300x292La seguente playlist ti presenta tutti e trenta i diritti umani individuati come indispensabili per ogni uomo sulla Terra: