Letture estive.

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Cosa posso leggere se…

… il mio regno è la fantasia.

  1. K. Littlewood, Profumo di cioccolato. Qui una videorecensione.
  2. J. Duprau, La città di Ember. Recensione a cura della locanda dei libri.
  3. D. W. Jones, Il castello errante di Howl. Recensione a cura di Bookland.

… mi piacciono gli animali.

  1. P. Zannoner, Zorro nella neve. Booktrailer e intervista all’autrice.
  2. M. Haig, Essere un gatto. Recensione de “Il tempo”. Sfoglia le prime pagine.
  3. G. J. Craighead, Julie dei lupi. Recensione di Xanadu.

… amo i misteri da risolvere

  1. D. Siobhan, Il mistero del London Eye. Recensione de “Il Mangialibri” e booktrailer.
  2. S. Peacock, L’occhio del corvo. Recensione della rivista Liber.
  3. P. Pullman, Il rubino di fumo. Recensione di “I libri da leggere”. Sfoglia le prime pagine.

… ho voglia di emozionarmi

  1. R. J. Palacio. Wonder. Videorecensione e sito del libro.
  2. L. Mullaly Hunt, Un pesce sull’albero. Recensione di “Biblioragazzi”.
  3. Il mondo fino a 7. Booktrailer. Recensione di “Biblioragazzi”.

… mi sento romantico

  1. B. Masini, R. Piumini, Ciao, tu. Recensione de “Il portale ragazzi” (con booktrailer).
  2. E. Puricelli Guerra, Cuori di Carta. Recensione a cura della locanda dei libri.
  3. P. Baccalario, Pesci volanti. Recensione della casa editrice Fanucci.

Poesia dorsale.

I poeti.
Non meravigliatevi. I poeti sono tutti
un solo invisibile, indistruttibile popolo.
Parlano e sono muti. Trascorrono ère
e cantano ancora in un’antica lingua morta.
Nascono e spariscono civiltà,
ma sempre vanno lungo la strada del cuore.
Parlano di partenze, di ritorni.
Sono uguali per quel che non dicono.
Tacciono come rugiada, semenza, desiderio,
come acque scorrenti sull’argilla,
poi con il canto sottile dell’usignolo
nel bosco divengono agile sorgente sonora.
(Elio Pecora)

Ecco le nostre poesie “trovate”. Se leggete con attenzione, in ognuna potete sentire la nostra voce.

Persi tra i flutti

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L’amore è più forte

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Non era un sogno

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Rivoluzione notturna

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Merenda con rapimento

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Tutto è cambiato

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Marte, A.D. 2543

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Il viaggio dell’eroe.

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Nel suo famoso saggio “Il viaggio dell’eroe”, Christopher Vogler ha ipotizzato la presenza di un’unica struttura di fondo comune a tutte le storie eroiche. In sostanza, secondo lo sceneggiatore americano le storie di Perseo, Frodo, Luke Skywalker, Harry Potter e di tanti altri eroi seguono il medesimo modello narrativo.

Per capire meglio, guarda il video qui sotto (ricordati di mettere i sottotitoli in italiano!):

Nel filmato viene analizzata la trama di Hunger Games secondo lo schema proposto da Vogler. Adesso prova tu: scegli un libro (o un film) che abbia un protagonista eroico e analizzane la trama seguendo lo schema ciclico del viaggio dell’eroe.

Il video inoltre ti esorta anche a considerare la tua vita come una sorta di viaggio mitico. Commenta la frase di Joseph Campbell “Nella caverna dove hai paura di entrare, si trova il tesoro che stai cercando”. Qual è la tua caverna? Qual è il drago che ti impedisce di entrare? Quale tesoro pensi che possa contenere?

Buon lavoro e… buon viaggio!

L’amico ritrovato.

amico_ritrovatoLa scorsa settimana abbiamo iniziato in classe la lettura del romanzo breve di Fred Uhlman “L’amico ritrovato”, ambientato nella Germania nazista alle soglie del secondo conflitto mondiale. I protagonisti, Hans e Konradin, sono due ragazzi più o meno della vostra età… vanno a scuola, scherzano, leggono libri, collezionano monete. Eppure qualcosa di terribile sta per stravolgere – per sempre – le loro vite.

Per mercoledì 18 dovrete leggere fino al capitolo sette (compreso) e svolgere le attività riportate qui sotto.

CAPITOLO I
1. Che età ha il narratore che racconta in prima persona? Che impressione ti fai di lui, della sua vita, attraverso le prime righe del testo?

2. Nel 1932 la Germania versava in grave crisi economica. Quali particolari del testo te lo fanno capire?

3. Che cosa nell’aspetto di Konradin colpisce di più i compagni? Perchè?

4. Qual è l’atteggiamento del professor Zimmermann e del direttore nei confronti di Konradin? Perchè?

CAPITOLI II e III
1. Come si chiama il protagonista-narratore? Che c osa si apprende nel capitolo II sulla sua condizione e sul suo carattere? Che cosa desidera? Quali sono le sue aspirazioni (cap III)? Come concepisce l’amicizia?

2. Che differenze presentano le famiglie dei due ragazzi? Queste differenze spiegano alcuni tratti del loro rispettivo comportamento?

3. In quali punti del capitolo III il narratore non parla del passato, di sé e di Konradin sedicenni, ma di sé al presente? A che proposito lo fa? Quali considerazioni sviluppa?

CAPITOLI IV, V e VI
1.Come cambia il comportamento scolastico di Hans dopo l’arrivo di Konradin (cap IV)? Perché avviene questo cambiamento? A cosa lo attribuiscono i professori?

2. Che rapporto ha Hans con i suoi genitori (cap V) e in particolare con la madre? Come si comporta la mamma con Hans?

CAPITOLO VII
1. Dividi il capitolo in sequenze e dai un titolo esteso ad ognuna di esse che in qualche modo le riassuma.

2.In questo capitolo sono ricordati alcuni eventi: gli episodi di violenza politica a Berlino e anche a Stoccarda, l’incendio della casa dei vicini, le inondazioni in Cina. Che cosa si dice di questi fatti? Quali possono avere un rapporto diretto con la sorte di Hans? Quale vicenda colpisce di più il ragazzo? Perché?

3. I genitori di Hans hanno delle convinzioni religiose? E Konradin? E Hans? Quali circostanze descritte nel testo contribuiscono più fortemente a modificare il modo di pensare di Hans?