Il taccuino dell’estate.

Cari ragazzi di prima e di seconda, ecco la sorpresa! Oltre cento spunti per le vostre annotazioni estive. In più, a settembre, potrete confrontare le vostre annotazioni con tantissimi altri studenti di tutta Italia! E allora che aspettate? Annotate!

Le Italian Writing Teachers presentano…

Clicca qui per poter visualizzare la presentazione a schermo intero.

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Consigli di lettura per la futura terza.

In questi ultimi giorni mi avete chiesto tantissimi consigli per le letture estive… ed eccovi finalmente accontentati. Qui potrete trovare ispirazione per i vostri pomeriggi in piscina, le mattinate in spiaggia o i pomeriggi sull’amaca.

Leggete quello che volete, dalla lista oppure no, ma leggete. Per divertirvi, per trovare voi stessi, per capire il mondo.

STORIE AVVENTUROSE
-Katherine Rundell, Capriole sotto il temporale (recensione, estratto)
-Melvin Burgess, Il grido del lupo (recensione)
-Timothee De Fombelle, Vango (recensione, incipit)
-Elena Kedros, Young Cowboys (recensione)
-Michele d’Ignazio, Pacunaimba. L’avventuroso viaggio di Santo Emanuele (recensione, booktrailer)

STORIE DI PAURA
-Kenneth Oppel, Il nido (recensione, incipit)
-Pam Smy, Thornhill (recensione, booktrailer, sito ufficiale)
-Clive Barker, La casa degli anni scomparsi (recensione)
-Caroline Solé, La giovane scrittrice, la star, e l’assassino (recensione)
-Alessandro Zannoni, La leggenda di Berenson (recensione)
-Laura Pariani, La macchina tigre (recensione, podcast)

ROMANZI DI FORMAZIONE
-Antonio Ferrara, Vivavoce (Attenzione, esce a luglio!)
-Andrew Norriss, Da quando ho incontrato Jessica (recensione)
-Hannet Huizing, Come ho scritto un libro per caso (recensione)
-Lauren Wolk, L’anno in cui imparai a raccontare storie (recensione)
-Tae Keller, La scienza delle cose fragili (recensione)
-Brigit Young, Lost & Found (recensione)
-Alessandro Ferrari, Le ragazze non hanno paura (recensione)
-Ali Benjamin, Tutta colpa delle meduse (recensione)

GRAPHIC NOVEL
-Vera Brosgol, Anya e il suo fantasma (recensione, estratto)
-Michele Monteleone, Senzombra (recensione ed estratto)
-Penelope Bagieu, Indomite (recensione, estratto)
-Joris Chamblain – Aurélie Neyret, I diari di Cerise 1. Lo zoo di pietra (recensione)

STORIE DI SPORT
-Paola Capriolo, Le Olimpiadi del coraggio (recensione)
-Alice Keller, Controcorrente (recensione)
-Luigi Garlando, ‘O Mae’ – Storia di Judo e di camorra (recensione)
-Christian Antonini, Fuorigioco a Berlino (recensione)

STORIE PER RIDERE
-Anne Fleming, Una capra sul tetto (recensione)
-Bianca Chiabrando, A noi due, prof (recensione)
-Lorenza Ghinelli, Almeno il cane è un tipo a posto (recensione ed estratto)

SENTIMENTI IN PRIMO PIANO
-Bernard Friot, Dieci lezioni sulla poesia, l’amore e la vita (recensione e sito ufficiale)
-Susin Nielsen, Gli ottimisti muoiono prima (recensione)
-Francesca Zappia, Ti ho trovato tra le stelle (recensione)
-John Corey Whaley, Fuori di testa, dritto al cuore (recensione)
-Cat Crowley, Io e te come un romanzo (recensione)

INTRIGHI, GIALLI E MISTERI
-Sioban Dowd, Il mistero del London Eye (recensione)
-Guido Sgardoli, The stone. La settima pietra (recensione)
-Christopher Pike, Ricordati di me (recensione)
-Robert Stevens, Miss Detective. Omicidi per signorine (recensione)
-Agatha Christie, Le indagini di Miss Marple (recensione)

ROMANZI STORICI
-Alberto Masala, La formula esatta della rivoluzione (recensione)
-Luigi Garlando, Mister Napoleon (recensione)
-Francesco D’Adamo, Oh Freedom (recensione)
-Anna Lavatelli, Anna Vivarelli, Chiedimi chi sono (recensione)
-Lavatelli-Vivarellli, Senza nulla in cambio (recensione)
-Daniela Morelli, I ragazzi delle barricate (recensione)

ROMANZI FANTASY
-Alex Shearer, Cacciatori di nuvole (recensione)
-Manlio Castagna, Petrademone (recensione e booktrailer)
-Philip Pullmann, La bussola d’oro (recensione)
-J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit (non ha bisogno di recensioni)

ROMANZI DI FANTASCIENZA
-Ernest Cline, Ready player one (recensione)
-M. T. Anderson, Paesaggio con mano invisibile (recensione ed estratto)
-Philip Reeve, Capolinea per le stelle (recensione)
-Rick Yancey, La quinta onda (recensione)

PER I PIÙ CURIOSI
-Daniele Aristarco, Cose dell’altro secolo (recensione)
-Daniele Aristarco, Fake. Non è vero ma ci credo (recensione)
-Stephen James O’Meara, Scienza da paura. Spiegazioni scientifiche per cose spaventose e orripilanti (recensione e assaggio)
-Vichi De Marchi, Roberta Fulci, Ragazze con i numeri (recensione e assaggio)
-Joel Meyerowitz, Guarda! La fotografia spiegata ai ragazzi (recensione e booktrailer)
-Reshma Saujani, Girls who code. Impara il codice e cambia il mondo (recensione)
-Maria Chiara Duca, Come tutto è cominciato (Attenzione, esce a luglio)

L’America Latina fra dittature e democrazia.

Sin dai primi del Novecento, gli Stati Uniti esercitarono la loro supremazia economica insieme ad un pressante influenza politica sui paesi dell’America del Sud (ricordate la dottrina Monroe: “L’America agli americani”?). Questo controllo si intensificò dopo la Seconda guerra mondiale, per timore che l’ideologia comunista penetrasse in questi paesi, come era successo a Cuba (la crisi dei missili).

Un protagonista assoluto di questo periodo fu Ernesto “Che” Guevara, un rivoluzionario argentino che organizzò la lotta armata in tutto il continente contro lo strapotere statunitense e divenne ben presto un simbolo ed un eroe per molte persone. Qui sotto una breve biografia:

Se non visualizzi il video, clicca qui.

Per evitare che la rivoluzione cubana dilaghi, gli Stati Uniti sono costretti ad appoggiare in molti paesi del Sudamerica dittatori, spesso di stampo militare, di dubbia moralità, che ottengono il potere con colpi di stato (golpe) molto violenti.

È questo il caso del Cile, in cui il legittimo presidente della repubblica, Salvador Allende, socialista non gradito agli USA, muore l’11 settembre del 1973 in seguito ad un colpo di stato militare (qui il video).

Qui l’ultimo discorso di Allende alla nazione:

Qui una breve biografia:

Se non visualizzi il video, clicca qui.

Prende il potere in Cile il dittatore Augusto Pinochet, appoggiato e finanziato dagli Stati Uniti. Rimarrà a capo del Cile per sedici anni (fino al 1990), macchiandosi di terribili crimini contro l’umanità: si parla di 600.000 persone tra uccisi, imprigionati e torturati, spesso con l’unica colpa di essere oppositori politici.

Durante il regime di Pinochet, i dissidenti spesso semplicemente sparivano nel nulla (erano, come si dice in spagnolo, desaparecidos). Stessa sorte capitava agli oppositori del regime argentino di Jorge Videla.

In Argentina, infatti, nel 1946 era diventato presidente Juan Perón, un uomo politico che proponeva un modello politico populista, che cioè univa al suo interno aspetti sia di destra (il nazionalismo ad esempio) che di sinistra. Perón era appoggiato anche dagli strati più bassi della popolazione, i cosiddetti descamisados, per i quali il presidente presentò leggi sociali per migliorare le condizioni di lavoro e provvedimenti volti a sottrarre le industrie argentine al controllo dei capitali stranieri (cosa che creò l’irritazione degli Stati Uniti). La grande popolarità di Perón fu favorita anche dalla sua seconda moglia, Eva Perón (Evita), che ben presto divenne popolarissima in Argentina e in tutta l’America Latina per le sue battaglie a fianco dei lavoratori e dei più poveri.

Dalla biografia di Eva Perón è stato tratto anche un musical, Evita, interpretato da Madonna. Forse ricorderete la canzone più famosa, Don’t cry for me Argentina.

Per scalzare il presidente Perón, nel 1955 fu organizzato un colpo di stato militare. Perón fu costretto a fuggire e a rimanere lontano dall’Argentina fino al 1973, quando riprese il potere (per un anno, i due successivi guidò il paese la sua terza moglie, Isabelita). Nel 1976 però i militari tornarono prepotentemente al potere: Isabelita fu deposta e prese la presidenza Jorge Rafael Videla. Si concludeva così la guerra sporca (guerra sucia), una sistematica azione di persecuzione e di repressione di qualsiasi forma di protesta o semplicemente di libero pensiero, e si apriva una delle pagine più tristi della storia dell’Argentina.

Se non visualizzi il video, clicca qui.

Per saperne di più sul ruolo degli Stati Uniti in questi golpe militari, vi invito a cercare informazioni sull’Operazione Condor.

Durante la dittatura di Videla, viene attuata una sistematica persecuzione nei confronti dei presunti simpatizzanti di sinistra. In pochi anni circa 30.000 oppositori del regime vengono arrestati, torturati e fatti sparire senza lasciare tracce: sono i tristemente famosi desaparecidos.

Solo dopo la fine della dittatura si potrà fare un po’ di chiarezza sulla sorte di tante donne e tanti uomini, spesso uccisi nelle carceri o gettati nell’Oceano. Intere famiglie distrutte, bambini rapiti dalle culle e adottati da esponenti del governo…

Per cercare notizie dei loro cari e per ottenere giustizia, è nato il movimento delle Madri di Plaza de Mayo (la piazza principale di Buenos Aires).

L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.

Tra pochi giorni ci recheremo in visita a Sant’Anna di Stazzema per rendere omaggio alle vittime di questa inutile e crudele strage.

In classe ne stiamo parlando da tempo; per riepilogare quanto detto vi propongo la visione di alcuni filmati.

Breve ricostruzione dei fatti:

Se non riesci a visualizzare il filmato, clicca qui.

La sentenza di condanna degli ufficiali tedeschi:

Se non riesci a visualizzare il filmato, clicca qui.

Letture dal libro di Lorenzo Guadagnucci “Era un giorno qualsiasi”:

I problemi del continente africano.

I problemi dell'Africa

Per approfondire la mappa concettuale che abbiamo visto in classe, ecco dei link utili: