Il problemi del continente africano.

I problemi dell'Africa

Per approfondire la mappa concettuale che abbiamo visto in classe, ecco dei link utili:

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Preparazione alla verifica di geografia.

Per la verifica, occorre saper localizzare su una cartina muta i seguenti paesi africani e le rispettive capitali:
paesi_africani

Dovrete inoltre saper collocare sulla cartina muta i seguenti elementi fisici:

  • Catena dell’Atlante
  • Massicci dell’Hoggar e del Tibesti
  • Altopiano etiopico
  • Monti dei Draghi
  • Lago Ciad
  • Lago Tanganica
  • Lago Vittoria
  • Lago Malawi
  • Fiume Nilo
  • Fiume Congo
  • Fiume Niger
  • Great Rift Valley
  • Mar Rosso
  • Golfo di Aden
  • Golfo di Guinea

Un esperimento… geografico!

Cari ragazzi di terza, come vi avevo promesso (o era una minaccia? Non mi ricordo…) inserisco nel blog la lezione sull’Africa orientale che abbiamo dovuto saltare a causa della vostra visita all’Orto botanico.

Questo modo di fare lezione non è certo una mia invenzione: si chiama “flipped classroom”, classe rovesciata o classe capovolta, ed è una modalità didattica secondo la quale gli insegnanti registrano le lezioni e gli studenti le ascoltano a casa, poi in classe vengono chiariti i dubbi e si procede a svolgere attività su quanto visto o ascoltato.

Questo sarà il nostro primo esperimento (anche le registrazioni sono molto sperimentali!)… fatemi sapere come vi trovate e se vi piacerebbe continuare su questa strada.

Primo video di inquadramento generale: l’Africa orientale.

Video sull’Etiopia:

Video sul Kenya:

Qualche ora dopo la registrazione di quest’ultimo video, in Kenya è successo un fatto terribile: un gruppo jihadista somalo, Al-Shebaab, ha assalito un’università e ha ucciso 147 studenti. Per saperne di più vi consiglio di consultare questo link:

Una personalità italiana legata a questa zona del mondo, ed in particolare alla Somalia, è la giornalista italiana della RAI Ilaria Alpi, morta a Mogadiscio in un agguato il 20 marzo 1994.

Per conoscere la sua storia, guarda questo video:

Letture di primavera.

Ecco le nuove proposte di lettura divise in due categorie: romanzi ambientati durante la Seconda guerra mondiale e libri “geografici”, ovvero romanzi che raccontano  storie che si svolgono in zone del mondo che abbiamo già studiato o che affronteremo tra poco (il continente asiatico e quello africano).

Fate la vostra scelta pensando anche all’esame; durante il colloquio pluridisciplinare fa sempre buona impressione collegare l’argomento trattato con un romanzo…

Buona scelta e… buona lettura!

Libri ambientati durante la Seconda guerra mondiale:

  • Roberto Denti, La mia Resistenza
  • Jerry Spinelli, Misha corre
  • Uri Orlev, Corri ragazzo corri
  • Trudi Birger, Ho sognato la cioccolata per anni
  • Uri Orlev, L’isola in via degli Uccelli
  • Annika Thor, Un’isola nel mare
  • Paul Dowswell, Auslander
  • Paul Dowswell, Tra le mura del Cremlino
  • Nicoletta Bortolotti, A piedi nella neve
  • A. Strada, G. Spini, Il rogo di Stazzema
  • Elizabeth Wein, Nome in codice Verity
  • Matteo Corradini, La Repubblica delle farfalle
  • Zusak Markus, Storia di una ladra di libri

Per lettori esperti:

  • Katherine Kressmann Taylor, Destinatario sconosciuto
  • Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno
  • Giulio Badeschi, Centomila gavette di ghiaccio
  • Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve
  • Primo Levi, Se questo è un uomo

Libri “geografici”:

  • Isabel Allende, Le avventure di Aquila e Giaguaro (trilogia composta da:)
  1. La città delle bestie (Foresta amazzonica)
  2. Il regno del drago d’oro (Himalaya)
  3. La foresta dei Pigmei (Kenya)
  • Rudyard Kipling, Kim (India)
  • Edgar Allan Poe, Le avventure di Gordon Pym (Antartide)
  • Fabio Geda, Nel mare ci sono i coccodrilli
  • Gloria Whelan, Una casa per Chu Ju (Cina, legge del figlio unico)
  • Yng Chang Compestine, La rivoluzione non è un pranzo di gala (Cina)
  • Chiara Lossani, Gandhi. Un pugno di sale (India)
  • Greg Mortenson, Tre tazze di tè (Pakistan)
  • Greg Mortenson, La bambina che scriveva sulla sabbia (Pakistan)
  • Mercè Rivas Torres, I sogni di Nassima (Afghanistan)
  • Randa Ghazy, Sognando Palestina (Palestina, Israele)
  • Valerie Zenatti, Una bottiglia nel mare di Gaza (Palestina, Israele)
  • Elizabeth Laird, Un piccolo pezzo di terra (Palestina, Israele)
  • Alberto Melis, Una bambina chiamata Africa (Sierra Leone)
  • Jerry Piaseki, Se il mondo brucia (Africa, bambini soldato)
  • Francesco D’Adamo, Storia di Ismael che ha attraversato il mare (Nordafrica)
  • Yann Martel, Vita di Pi (Oceano Pacifico)

La Libia.

Come potete vedere quotidianamente nei telegiornali, la situazione politica della Libia è davvero critica. Il governo centrale non è riconosciuto da tutte le tribù, spesso in guerra tra loro. Come se non bastasse, i terroristi dell’Isis hanno individuato la Siria come base d’appoggio per arrivare a minacciare l’Europa. Proprio in questi giorni, e anche nelle ultime ore, migliaia di persone partono proprio dalla Libia, affidando la loro vita a carrette del mare e a scafisti senza scrupoli, per arrivare nel nostro paese.

Qualche link per capire e approfondire:

Qui potete scaricare dei materiali per lo studio che riassumono brevemente le vicende attuali dello stato libico.

Le origini dell’Apartheid.

Il regime dell’Apartheid, ovvero la politica di segregazione razziale in vigore in Sudafrica fino al 1993, affonda le sue origini nel periodo dell’imperialismo. Guardate il video per capirne meglio la nascita:

Qui sotto un breve ritratto di Nelson Mandela, primo presidente nero del Sudafrica e principale responsabile dell’abolizione del regime dell’Apartheid: