Introduzione all’epica.

Cari ragazzi di I B, abbiamo finalmente iniziato il nostro viaggio nell’epica, che ci porterà a conoscere grandi poemi con l’Iliade, l’Odissea e l’Eneide.

Prima di tutto ripercorriamo brevemente la storia del genere lettarario. Clicca sull’immagine per accedere alla presentazione:

epica

Adesso sei pronto per rispondere (per scritto, sul quaderno) alle seguenti domande:

  • Che cos’è l’epica?
  • Cosa si intende per “epica classica”?
  • Come venivano tramandati anticamente i poemi epici?
  • Chi sono gli aedi e i rapsodi?
  • Cosa si intende per “questione omerica”?
  • Cosa si intende per “epica d’arte”?
  • Costruisci uno schema (mappa concettuale, linea del tempo o quello che vuoi) in cui collochi i principali poemi epici citati nella presentazione.
  • Ai nostri giorni il posto dell’epica è stato preso da un nuovo genere letterario che mescola realtà e invenzione e ha come protagonisti eroi o creature fantastiche. Di quale genere pensi che si possa trattare?

L’Eneide.

Cari fanciulli di prima, siamo finalmente giunti a studiare il terzo grande poema dell’Epica classica: l’Eneide. Come ben sapete, è un poema scritto in latino da Publio Virgilio Marone e narra le vicende del protagonista, Enea appunto, dalla fuga da Troia in fiamme fino allo sbarco sulle coste del Lazio ed il matrimonio con Lavinia. Siete curiosi di saperne di più? Allora iniziamo subito!

Ecco una mappa concettuale che riassume tutti gli elementi fondamentali del poema:

Qui sotto un video che ne ripercorre le vicende:

E qui il prologo del poema, ovvero: cosa stava succedendo nel Lazio prima dell’arrivo di Enea?

Se invece siete appassionati di fumetti, questo sito allora fa per voi (cliccate sull’immagine):

Ufotto_Leprotto

Infine vi riporto l’epitaffio (ovvero l’iscrizione che si trova sopra la tomba) di Virgilio:

epitaffio_virigilio

Cliccate sull’immagine per scoprire cosa significa.