L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.

Tra pochi giorni ci recheremo in visita a Sant’Anna di Stazzema per rendere omaggio alle vittime di questa inutile e crudele strage.

In classe ne stiamo parlando da tempo; per riepilogare quanto detto vi propongo la visione di alcuni filmati.

Breve ricostruzione dei fatti:

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La sentenza di condanna degli ufficiali tedeschi:

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Letture dal libro di Lorenzo Guadagnucci “Era un giorno qualsiasi”:

Il diario. Seconda parte.

anne_writingIl diario intimo è sicuramente la scrittura più praticata di questo genere letterario. Uno dei diari personali più famosi e rappresentativi è quello scritto da Anna Frank, una ragazzina olandese di religione ebraica vissuta durante la Seconda guerra mondiale e morta nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nel 1945.

Per conoscere la sua storia, vi consiglio di visitare il sito ufficiale della “Anne Frank House, l’alloggio segreto dove Anna e la sua famiglia si nascosero per due lunghissimi anni per sfuggire alle persecuzioni naziste. Qui potete leggere la vicenda della ragazza, sfogliare la cronologia e vedere le immagini dell’alloggio; qui invece trovate la storia di Anna in breve.

Durante il periodo di isolamento, Anna tiene un diario in cui annota non solo i fatti accaduti ma soprattutto le sue riflessioni e le sue emozioni di adolescente. Il suo diario fu ritrovato nell’alloggio segreto e pubblicato per volere del padre della ragazza. Da pochi giorni sono scaduti i diritti d’autore, perciò è possibile scaricarlo gratuitamente dalla rete: puoi andare qui oppure qui.

Vi propongo adesso la visione di un filmato introduttivo alla storia di Anna e del suo diario:

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Qui  invece potete ascoltare alcuni brani tratti dal suo diario:

Gita a Roma.

Ormai ci siamo! Giovedì andremo a Roma… sarà un’occasione per divertirci e svagarci ma anche per vedere e conoscere qualcosa di nuovo. Le uscite didattiche sono importanti perché hanno il compito di farvi vivere in prima persona quanto studiato sui libri. Per gustare a pieno l’itinerario, è necessario arrivare preparati. Proprio per questo vi propongo la visione di una serie di filmati e documenti.

L’inizio dei lavori per la costruzione di Cinecittà:

Mussolini inaugura Cinecittà:

La storia del quartiere Eur di Roma.

Perché è stato costruito l’Eur?

Documentario sul quartiere Eur di oggi:

L’eccidio della Fosse Ardeatine:

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L’amico ritrovato (seconda parte).

Scena tratta dal film  "L'amico ritrovato"

Scena tratta dal film “L’amico ritrovato”

DOMANDE:

1. Riportando liberamente i pensieri di Hans, il narratore nel capitolo IX scrive: “Eravamo prima di tutto svevi, poi tedeschi e infine ebrei”. Che significato ha questa frase? In cosa consiste l’essere ebrei degli Schwarz?

2. Qual è il giudizio del padre di Hans sul progetto di uno stato ebraico in Palestina? Che cosa prevede, il dottor Schwarz, nell’eventualità che esso sia messo in atto? Le sue previsioni sono corrette o sbagliate? (cap IX)

3. Il capitolo X è particolarmente ricco di metafore. Individua e spiega quelle che si riferiscono al nazismo.

4. Come sono i genitori di Hans? Basandoti sui capitoli IX-XII, e integrando con quanto letto precedentemente, delinea i ritratti del padre e della madre del ragazzo (aspetto fisico, estrazione sociale e familiare, carattere, abitudini, idee politiche e religiose…)

5. L’incontro della mamma con Konradin tranquillizza e soddisfa Hans (cap XII). Quello del padre lo getta nella vergogna e nella disperazione: perché? Ritieni che Hans abbia ragione o che esageri?

L’amico ritrovato.

amico_ritrovatoLa scorsa settimana abbiamo iniziato in classe la lettura del romanzo breve di Fred Uhlman “L’amico ritrovato”, ambientato nella Germania nazista alle soglie del secondo conflitto mondiale. I protagonisti, Hans e Konradin, sono due ragazzi più o meno della vostra età… vanno a scuola, scherzano, leggono libri, collezionano monete. Eppure qualcosa di terribile sta per stravolgere – per sempre – le loro vite.

Per mercoledì 18 dovrete leggere fino al capitolo sette (compreso) e svolgere le attività riportate qui sotto.

CAPITOLO I
1. Che età ha il narratore che racconta in prima persona? Che impressione ti fai di lui, della sua vita, attraverso le prime righe del testo?

2. Nel 1932 la Germania versava in grave crisi economica. Quali particolari del testo te lo fanno capire?

3. Che cosa nell’aspetto di Konradin colpisce di più i compagni? Perchè?

4. Qual è l’atteggiamento del professor Zimmermann e del direttore nei confronti di Konradin? Perchè?

CAPITOLI II e III
1. Come si chiama il protagonista-narratore? Che c osa si apprende nel capitolo II sulla sua condizione e sul suo carattere? Che cosa desidera? Quali sono le sue aspirazioni (cap III)? Come concepisce l’amicizia?

2. Che differenze presentano le famiglie dei due ragazzi? Queste differenze spiegano alcuni tratti del loro rispettivo comportamento?

3. In quali punti del capitolo III il narratore non parla del passato, di sé e di Konradin sedicenni, ma di sé al presente? A che proposito lo fa? Quali considerazioni sviluppa?

CAPITOLI IV, V e VI
1.Come cambia il comportamento scolastico di Hans dopo l’arrivo di Konradin (cap IV)? Perché avviene questo cambiamento? A cosa lo attribuiscono i professori?

2. Che rapporto ha Hans con i suoi genitori (cap V) e in particolare con la madre? Come si comporta la mamma con Hans?

CAPITOLO VII
1. Dividi il capitolo in sequenze e dai un titolo esteso ad ognuna di esse che in qualche modo le riassuma.

2.In questo capitolo sono ricordati alcuni eventi: gli episodi di violenza politica a Berlino e anche a Stoccarda, l’incendio della casa dei vicini, le inondazioni in Cina. Che cosa si dice di questi fatti? Quali possono avere un rapporto diretto con la sorte di Hans? Quale vicenda colpisce di più il ragazzo? Perché?

3. I genitori di Hans hanno delle convinzioni religiose? E Konradin? E Hans? Quali circostanze descritte nel testo contribuiscono più fortemente a modificare il modo di pensare di Hans?