La poesia è…

Ecco cosa è la poesia per i ragazzi di IB.

 

Poesia è…

La poesia è un cavallo che corre nel vento,

è un pensiero leggero come l’aria,

è la voglia di fermare su carta le emozioni.

 

La poesia è un sentimento nascosto,

è un’idea che viene da dentro.

La poesia è bellezza.

 

La poesia è ridere e piangere,

gioire e soffrire.

 

La poesia è una piuma leggera che svolazza nell’aria:

quando si ferma

osserva

e poi riparte in una nuova avventura.

 

La poesia è un respiro profondo,

è l’uso delle armi del cuore,

è un brivido,

è il dolce filo della passione.

 

La poesia è un binocolo che guarda e prende nota,

è un topo esploratore,

è un uccello che spicca il volo.

 

La poesia è un bagliore di pensieri dentro il nostro cuore,

è un bisbigliare di parole che non finiscono mai.

 

La poesia è un sogno che viene raccontato,

è l’amore che nasce dentro il nostro cuore,

è guardare il cielo e sorridere.

 

La poesia è sentirsi liberi

di portare alla luce i propri sentimenti

senza essere giudicati.

 

La poesia ti apre il cuore,

libera le parole dentro di te,

ti avvolge nel suo abbraccio e ti porta in mondi lontani.

 

La poesia non ferisce.

Ti fa innamorare

e unisce amici e nemici.

 

La poesia è fatta al 500% di cose da sognare.

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Che cos’è la poesia?

Cari ragazzi di I B, benvenuti nel nostro blog. Il primo post dell’anno è proprio dedicato a voi.

Oggi rifletteremo su che cos’è la poesia. Ci aiuteranno alcuni video che vi metto sotto e questa poesia di Gloria Fuertes:

La poesia non deve essere un’arma,
deve essere un abbraccio,
un’invenzione,
uno scoprire negli altri
quello che accade dentro.
Una scoperta,
un respiro,
un’aggiunta,
un brivido.

Alcuni importanti poeti italiani ci spiegano cosa è per loro la poesia.

Dal film “La tigre e la neve”.

Dal film “La tigre e la neve”.

Dal film “Poetry”.

Qui invece potete leggere le riflessioni dei vostri compagni dell’attuale III C: Poesia è…

E ora siete pronti per scrivere sul vostro taccuino cosa è per voi la poesia?

L’estate: una stagione per leggere.

Cari ragazzi di prima (ormai quasi di seconda 😉 ), tra poco ci siamo: arrivano le vacanzeeeee!

Tra un gelato e una passeggiata, un tuffo in piscina e una gita in bici, cosa c’è di meglio che continuare il divertimento con un bel libro? Ricordatevi che abbiamo deciso di leggerne almeno quattro, ma con i vostri ritmi di lettura sono sicura che riuscirete a gustarvene molti di più.

Le letture sono, e lo saranno sempre, libere. Per chi vuole qualche suggerimento inserisco qui sotto una lista con alcuni spunti. Fate i coraggiosi, e osate anche generi che non avete mai… assaggiato. Buona scorpacciata.

Per ogni genere, i libri sono disposti dal più facile al più complesso.

AVVENTURA
-Matt Haig, Essere un gatto (recensione, prime pagine)
-Michelle Cuevas, Le avventure di Jacques Papier (recensione)
-Paola Zannoner, Zorro nella neve (booktrailer)
-Katherine Randall, La ragazza dei lupi (recensione)
-Ferenc Mornàr, I ragazzi della via Pal (un libro in tre minuti)

STORIE DI ARTÙ E DEI SUOI CAVALIERI
-Paola Zannoner, La magica storia di Re Artù (recensione)
-Teresa Buongiorno, Camelot. L’invenzione della Tavola rotonda (recensione, anteprima)
-Luisa Mattia, Merlino. Il destino di un giovane mago (booktrailer)
-Domenico Volpi, Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda (anteprima)

HORROR (dal meno al più pauroso)
-Anthony Horowitz, Villa Ghiacciaossa (recensione)
-Domenica Luciani, La scuola infernale (recensione)
-Lemony Snicket, Una serie di sfortunati eventi: l’inizio (recensione, trailer della serie tv)
-Otfried Preusser, Il mulino dei dodici corvi (recensione)
-Robert Swindells, La stanza 13 (booktrailer, incipit)
-Leander Deeny, Gli incubi di Hazel (recensione)

ROMANZI DI FORMAZIONE
-Victoria Jamieson, Roller Girl [graphic novel] (recensione, prime pagine)
-Kate DiCamillo, Miss Little Florida (recensione, prime pagine)
-Guido Sgardoli, Dragon Boy (recensione)
-Gaia Guasti, Maionese, Ketchup o latte di Soia (recensione, booktrailer)
-Katherine Rundell, Sophie sui tetti di Parigi (recensione, booktrailer)
-Jerry Spinelli, Gli indivisibili (recensione)
-Ursula K. Le Guin, Agata e la pietra nera (recensione, incipit)

STORIE DI SPORT
-Antonio Ferrara, Garrincha [graphic novel] (recensione)
-Federico Appel, Pesi massimi [graphic novel ad alta leggibilità] (recensione, anteprima)
-Paola Zannoner e Fiona May, Il salto più lungo (anteprima)
-Cristiano Cavina, L’ultima stagione da esordienti (recensione, booktrailer)

STORIE PER RIDERE
-Eva Ibbotson, Lady Agata e i tanto abominevoli yeti gentili (recensione)
-Ian McEwan, L’inventore di sogni (recensione, incipit)
-Oscar WIlde, Il fantasma di Canterville (recensione)
-Stefano Benni, Margherita Dolcevita (booktrailer)

ROSA
-Paola Zannoner, Dance! (recensione)
-Timothée de Fombelle, Tu sei il mio mondo (recensione)
-William Goldman, La principessa sposa (recensione)

GIALLI
-Kim Slater, Smart (recensione, prime pagine)
-Vanna Cercenà, Giovanni Boccaccio e la ragazza scomparsa (recensione)
-Silvia Vecchini, Dante e il circolo segreto dei poeti (recensione)
-Janna Cairoli, Leonardo e l’enigma di un sorriso (recensione, anteprima)
-Vanna Cercenà, Marco Polo e l’anello del Bucintoro (recensione, prime pagine)
-Valeria Conti, Michelangelo e la lettera misteriosa (recensione, anteprima)
-Valeria Conti, Donatello. Intrighi e sospetti tra le nuvole (recensione)
-Alexander McCall Smith, Precious e la collina dei misteri (recensione, prime pagine)
-Riccardo Davico, Il mistero del faro (recensione)
-Agatha Christie, Assassinio sull’Orient Express (recensione)
-Agatha Christie, Assassinio allo specchio (recensione)

FANTASY
-Katherine Paterson, Un ponte per Terabithia (recensione)
-Luc Besson, Arthur e il popolo dei Minimei (recensione)
-Diana Wynne Jones, Vita stregata (recensione)
-Diana Wynne Jones, Il castello errante di Howl (recensione, trailer del film di animazione)
-Jeanne DuPrau, La città di Ember (recensione)
-Kristin Cashore, Graceling (recensione, booktrailer)

FANTASCIENZA
-Bianca Pitzorno, Extraterrestre alla pari (recensione)
-Ted Hughes, L’uomo di ferro (recensione)
-Anne-Laure Bondoux, Linus Hoppe: contro il destino (recensione)
-Tommaso Percivale, Human (recensione)

L’America Latina fra dittature e democrazia.

Sin dai primi del Novecento, gli Stati Uniti esercitarono la loro supremazia economica insieme ad un pressante influenza politica sui paesi dell’America del Sud (ricordate la dottrina Monroe: “L’America agli americani”?). Questo controllo si intensificò dopo la Seconda guerra mondiale, per timore che l’ideologia comunista penetrasse in questi paesi, come era successo a Cuba (la crisi dei missili).

Un protagonista assoluto di questo periodo fu Ernesto “Che” Guevara, un rivoluzionario argentino che organizzò la lotta armata in tutto il continente contro lo strapotere statunitense e divenne ben presto un simbolo ed un eroe per molte persone. Qui sotto una breve biografia:

Se non visualizzi il video, clicca qui.

Per evitare che la rivoluzione cubana dilaghi, gli Stati Uniti sono costretti ad appoggiare in molti paesi del Sudamerica dittatori, spesso di stampo militare, di dubbia moralità, che ottengono il potere con colpi di stato (golpe) molto violenti.

È questo il caso del Cile, in cui il legittimo presidente della repubblica, Salvador Allende, socialista non gradito agli USA, muore l’11 settembre del 1973 in seguito ad un colpo di stato militare (qui il video).

Qui l’ultimo discorso di Allende alla nazione:

Qui una breve biografia:

Se non visualizzi il video, clicca qui.

Prende il potere in Cile il dittatore Augusto Pinochet, appoggiato e finanziato dagli Stati Uniti. Rimarrà a capo del Cile per sedici anni (fino al 1990), macchiandosi di terribili crimini contro l’umanità: si parla di 600.000 persone tra uccisi, imprigionati e torturati, spesso con l’unica colpa di essere oppositori politici.

Durante il regime di Pinochet, i dissidenti spesso semplicemente sparivano nel nulla (erano, come si dice in spagnolo, desaparecidos). Stessa sorte capitava agli oppositori del regime argentino di Jorge Videla.

In Argentina, infatti, nel 1946 era diventato presidente Juan Perón, un uomo politico che proponeva un modello politico populista, che cioè univa al suo interno aspetti sia di destra (il nazionalismo ad esempio) che di sinistra. Perón era appoggiato anche dagli strati più bassi della popolazione, i cosiddetti descamisados, per i quali il presidente presentò leggi sociali per migliorare le condizioni di lavoro e provvedimenti volti a sottrarre le industrie argentine al controllo dei capitali stranieri (cosa che creò l’irritazione degli Stati Uniti). La grande popolarità di Perón fu favorita anche dalla sua seconda moglia, Eva Perón (Evita), che ben presto divenne popolarissima in Argentina e in tutta l’America Latina per le sue battaglie a fianco dei lavoratori e dei più poveri.

Dalla biografia di Eva Perón è stato tratto anche un musical, Evita, interpretato da Madonna. Forse ricorderete la canzone più famosa, Don’t cry for me Argentina.

Per scalzare il presidente Perón, nel 1955 fu organizzato un colpo di stato militare. Perón fu costretto a fuggire e a rimanere lontano dall’Argentina fino al 1973, quando riprese il potere (per un anno, i due successivi guidò il paese la sua terza moglie, Isabelita). Nel 1976 però i militari tornarono prepotentemente al potere: Isabelita fu deposta e prese la presidenza Jorge Rafael Videla. Si concludeva così la guerra sporca (guerra sucia), una sistematica azione di persecuzione e di repressione di qualsiasi forma di protesta o semplicemente di libero pensiero, e si apriva una delle pagine più tristi della storia dell’Argentina.

Se non visualizzi il video, clicca qui.

Per saperne di più sul ruolo degli Stati Uniti in questi golpe militari, vi invito a cercare informazioni sull’Operazione Condor.

Durante la dittatura di Videla, viene attuata una sistematica persecuzione nei confronti dei presunti simpatizzanti di sinistra. In pochi anni circa 30.000 oppositori del regime vengono arrestati, torturati e fatti sparire senza lasciare tracce: sono i tristemente famosi desaparecidos.

Solo dopo la fine della dittatura si potrà fare un po’ di chiarezza sulla sorte di tante donne e tanti uomini, spesso uccisi nelle carceri o gettati nell’Oceano. Intere famiglie distrutte, bambini rapiti dalle culle e adottati da esponenti del governo…

Per cercare notizie dei loro cari e per ottenere giustizia, è nato il movimento delle Madri di Plaza de Mayo (la piazza principale di Buenos Aires).

Struttura e significato delle fiabe.

Cari ragazzi di prima, ormai da alcune settimane ci siamo addentrati nel magico e misterioso mondo delle fiabe.

Siamo ormai diventati piuttosto abili ad analizzarle e interpretarle, ma per fare un ripasso di quanto già detto in classe vi propongo questa presentazione.

Buona lettura e mi raccomando…. tenete il taccuino a portata di mano, vi servirà!

Clicca qui se non riesci a visualizzare la presentazione.