Il tetto del mondo: il Tibet.

L’altopiano del Tibet domina la parte centrale del continente asiatico ed è definito “il tetto del mondo”.

Come abbiamo visto, il Tibet è una regione autonoma della Cina dal 1950, quando perse la sua indipendenza dopo l’occupazione cinese guidata da Mao Zedong.

I cinesi hanno cercato in tutti i modi di distruggere l’identità culturale della regione, vietando il lamaismo (una forma di buddismo in cui la figura dei monaci riveste particolare importanza), costringendo il Dalai Lama a fuggire in India, modificando le abitudini agricole e favorendo una massiccia immigrazione di cinesi sull’altopiano.

Clicca qui se vuoi leggere l’articolo di Euronews da cui è tratto il video.

Da allora il popolo tibetano non ha smesso di lottare per l’indipendenza, con proteste e gesti anche molto drammatici.

Per ascoltare un’intervista all’attuale Dalai Lama clicca qui.

Per approfondire l’argomento, puoi vedere il documentario “Tibet, il grido di un popolo“.

L’epica classica: l’Odissea.

Cari fanciulli di prima, eccoci giunti a studiare il secondo grande poema omerico: l’Odissea.

Qui sotto potete consultare una mappa concettuale che riassume molte delle informazioni che si trovano nell’introduzione della vostra antologia:

Per ripassare la trama, invece, potete guardare questo filmato…

Se non riesci a visualizzare il video, clicca qui.

…oppure questo fumetto:

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Qui potete trovare la mappa interattiva dei viaggi di Ulisse:

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Infine vi sfido a percorrere tutte le tappe di questo gioco… se ci riuscite! 😉

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Malala Yousafzai.

La testa ben fatta

Come promesso, ecco pubblicata sul blog la presentazione della biografia di Malala.

Ed ecco anche il suo discorso all’ONU con i sottotitoli in italiano:

Domande:

  1. Individua i concetti-chiave del discorso di Malala.
  2. Perché Malala afferma che ci rendiamo conto della luce solo quando vediamo le tenebre? A cosa si riferisce?
  3. Chi sono i talebani? Perché temono tanto l’istruzione?
  4. Quali sono i problemi che secondo Malala affliggono i paesi in via di sviluppo?
  5. Quale idea possiede Malala dell’Islam? Secondo te, è un’idea comunemente diffusa nell’Occidente?
  6. Chi sono le persone che Malala cita nel suo discorso?
  7. Perché secondo Malala i libri e le penne sono le armi più potenti?
  8. Nel testo è possibile individuare un’anafora. Cos’è? Dove si trova? Che significato assume?

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Come sta andando il laboratorio di lettura?

Cari primini,

il primo quadrimestre ormai è concluso ed è giunto il momento di fare un primo bilancio.

Quanti libri avete letto?

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Circa 13 libri a testa in media! Bravi! Supermegabravi! Sono fiera di voi!

Ed ora veniamo alla classifica di gradimento… ecco a voi i libri più letti in IB:

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Tutti i libri della serie del “Diario di una schiappa“. Primi in classifica senza ombra di dubbio, con un notevole distacco da tutti gli altri. Greg ormai è uno di noi!

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Liberi tutti“, di Silvia Fuochi. In primavera incontreremo l’autrice, perciò l’obiettivo è concludere la lettura al più presto. Hurry up!

I viaggi di Gulliver raccontati da Alessandro Gatti” per la collana “Classicini”. Episodio più citato: incendio a Lilliput!

Tutta la serie “Gol!” di Luigi Garlando. Imperdibile per gli appassionati di calcio, ma non solo. Viva le Cipolline!

Il primo e il secondo “Diario di un Minecraft zombie“. Le copie vanno a ruba, impossibile ormai trovarle nell’armadietto dei libri.

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Un grande classico: “Il libro degli errori” di Gianni Rodari. La storia più bella? Il povero ‘ane che ha perso la “c”!

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepulveda. Questa favola moderna ha conquistato proprio tutti.

Siete pronti per asciugarvi le lacrime dal gran ridere? Sì? Allora potete leggere “Polpette di topo” o “Nonna Gangster” di David Walliams.

Da Focus Junior un libro molto interessante: “I cento geni che hanno cambiato il mondo“. Sicuri di conoscerli tutti?

Non poteva mancare il libro di uno Youtuber: “Un ennesimo stupidissimo libro” della webstar Leonardo Decarli.

Winston. Un gatto in missione segreta“. Impossibile resistere al gatto Winston e alle sue avventure!

Pochi spicci per Stuart“. Una storia che ha lasciato tutti con il fiato sospeso!

A sorpresa, ecco in classifica i temi più sgarrupati di tutti i tempi: “Io speriamo che me la cavo“.

Un altro classicino: “La storia di Robin Hood raccontata da Silvia Roncaglia“.

In costante ascesa, una delle serie più popolari tra i ragazzi: “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo“.

Il mondo di Valentina ha fatto il suo ingresso in IB. Tutti i libri della serie hanno grande successo.

Ecco un’altra serie che ultimamente sta conquistando sempre più consensi: “Scuola media, gli anni peggiori della mia vita“. Esageratiiii!

Infine gli aspiranti scienziati hanno decretato il successo dei librettini della serie “Storie di scienza”. Molto amati Pitagora, Mendel e Tesla.

La battaglia di Hastings.

La testa ben fatta

Come si è svolta la battaglia di Hastings? Guarda questo video per saperne di più:

Se hai problemi a visualizzare il video, clicca qui.

In questo sito, invece, trovi la ricostruzione della battaglia che abbiamo visto in classe (la superiorità dei Sassoni sulla collina, la finta ritirata dei Normanni…):

Come già ben sai, la battaglia è stata rappresentata nell’arazzo di Bayeux (consulta il tuo libro di testo alle pagg 174-175). Qui puoi vederne il contenuto in maniera “animata”:

Adesso tocca a te, prova a rispondere (sul quaderno) alle seguenti domande:

  • Per quale motivo è scoppiata la guerra tra Normanni e Anglo-sassoni?
  • Come si è svolta la battaglia di Hastings? Racconta l’andamento dello scontro e le tattiche militari.
  • Osserva bene l’arazzo di Bayeux. Oltre all’episodio bellico (=la battaglia), ti permette di conoscere qualcos’altro? Cosa?
  • L’arazzo è stato realizzato dai vincitori, ovvero dai Normanni…

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Il fascismo e la lingua italiana.

file-07704-mediaCari ragazzi di terza, vi propongo la visione del documentario “Me ne frego”, realizzato dall’Istituto Luce grazie alla collaborazione della linguista Valeria Della Valle.

In questo filmato si ripercorre la politica linguistica del fascismo, in particolare la lotta alle parole straniere in nome dell’autarchia linguistica; la repressione delle minoranze linguistiche; le liste di proscrizione delle parole straniere; la sostituzione del pronome voi al pronome lei.

Qui potete leggere un articolo tratto dalla rivista Focus.

Di seguito (fonte) potete trovare alcune delle circa 500 le parole “abrogate”, dalla cucina (predominata dal francese) allo sport (con predominanza inglese) fino ad altri campi della produzione e del lavoro.

In alcuni casi le parole sono arrivate nel lessico italiano attuale. In altri, dopo la guerra, sono lentamente state sostituite dai termini originari.

  • brioche: brioscia
  • carrè (uso gastronomico): lombata
  • champagne: sciampagna
  • croissant: cornetto
  • cyclostile: ciclostilo
  • dancing: sala da danze
  • dessert: fin di pasto o peralzarsi
  • embargo: divieto, fermo
  • extra-strong (uso cartario): extra-forte
  • film: pellicola o anche filme/filmo
  • hangar
  • aviorimessa
  • krapfen (in pasticceria): bombola (da cui bomba e bombolone)
  • hotel: albergo
  • goulasc: spezzatino all’ungherese
  • menù: lista
  • stop: alt
  • toast pantosto o pane tostato
  • Cognac: Arzente
  • Panorama: Tuttochesivede
  • Ferry-boat: Treno-battello ponton(paroa che indicava negli anni ’30 un tipo di carrozzeria automobilistica)
  • buffet: rinfresco
  • garage: rimessa
  • sandwich:traidue (e poi tramezzino)
  • whisky: acquavite
  • gangster: malfattore
  • water-closet: sciacquone
  • croissant: cornetto
  • régisseur: regista
  • chauffeur: autista
  • claxon: tromba o sirena
  • record: primato
  • swing: slancio
  • menu: lista
  • bordeaux:color barolo
  • tessuto principe di Galles: tessuto principe
  • insalata russa: insalata tricolore
  • chiave inglese: chiavemorsa
  • Bar: Quisibeve
  • Picnic: pranzoalsole
  • cocktail: polibibita *
  • zar e zarina: cesare e cesarina
  • plaid: scialle da viaggio
  • buffet: rinfresco o tavola fredda
  • bouvette: mescita
  • boy-scout. giovane esploratore
  • flirt: amoretto
  • ouverture: overtura
  • papillon: cravattino
  • parquet: tassellato
  • pied-à-terre: fuggicasa
  • pullman: torpedone
  • pullover: maglione o farsetto
  • smoking: giacchetta da sera
  • soubrette: brillante
  • tennis: pallacorda
  • playboy/viveur: vitaiolo
  • Cotillons: cotiglioni
  • Garçonnièr: giovanottiera

Non scamparono nomi e città (qui ci sarebbe una lunga lista per l’Alto Adige)

  • Buenos Aires: Buonaria
  • Churchill:  Ciorcil
  • Louis Armstrong: Luigi Braccioforte
  • Washington: Vosintone

Alcune parole furono coniate di sana pianta come

  • velivolo, coniata da D’Annunzio, che sostituì macchina volante
  • eja eja alalà che fu il sostituto di Hip hip Hurrà (sempre per mano di D’Annunzio)
  • l’espressione essere una mezza cartuccia è tra le più amate espressioni di Mussolini per offendere i nemici

Mantennero simile pronuncia ma diversa grafia

  • alcool: àlcole
  • bidet: bidè
  • bleu: blu
  • casinò: casino
  • cognac: cògnac
  • mansarde (mansarda): soffitta
  • marron (colore): colore marrone
  • marron glacé: marrone candito
  • seltz: selz
  • wafer (biscotto): vafer
  • walzer: valzer
  • Taxi: Tassì

Nello sport predominava l’inglese per il calcio e il francese per gli sport come la scherma.
Una curiosità è che proprio la parola Sport, dopo un tentativo fallito di renderla con Diporto, non mutò mai.

  • autogoal: autorete
  • bob: guidoslitta
  • bookmaker: allibratore
  • hockey: disco su ghiaccio
  • dribbling: scarto, scavalco
  • raid (aereo): transvolata
  • sprint: scatto
  • slalom (negli sports invernali): obbligata
  • tour: giro
  • trainer: allenatore
  • Football: palla al calcio (poi Calcio)
  • F.I.F. (Federazione Italiana Football) divenne F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio)
  • match: macht (con pronuncia identica)
  • le società sportive “Football Club” divennero Associazione Calcio. Solo il Milan restò per ultimo F.C. fino al 1938 per poi diventare Associazione Calcio Milano e poi, nel 1945, Associazione Calcio Milan
  • Rugby: giuoco della Volata o anche giuoco della palla ovale
  • Hockey: ochei, palla-rotelle (per l’hockey su pattini) o disco su ghiaccio (espressione ancora in voga tra gli italiani svizzeri)
  • Basket: palla al cesto  o pallacanestro

Ecco invece il documentario: